Bytek ha partecipato al Google Cloud Next ’26 a Las Vegas, l’evento di punta di Google Cloud, entrando in contatto con leader dei dati, innovatori e aziende che stanno plasmando il futuro dell’IA. Presso lo Stand 3723, abbiamo mostrato come il data warehouse possa evolversi in un vero motore di intelligenza predittiva e attivazione.
Al centro della nostra presenza c’era la Bytek Prediction Platform, ufficialmente riconosciuta come Google Cloud Ready – BigQuery per BI, ML e Advanced Analytics, una designazione che convalida la nostra capacità di integrarci nativamente con BigQuery rispettando i più alti standard di prestazioni, affidabilità e interoperabilità definiti da Google Cloud.
La nostra piattaforma opera direttamente all’interno di BigQuery, unificando e arricchendo i dati di prima parte provenienti da molteplici fonti come CRM, web e app analytics, media e sistemi aziendali, e applicando modelli di IA predittiva per generare segnali azionabili che possono essere immediatamente attivati nei processi di marketing, media e business, senza spostare o duplicare i dati. Questo approccio warehouse-native e zero-copy consente alle aziende di ridurre la complessità architetturale, migliorare la governance e la sicurezza dei dati e accelerare significativamente il time-to-value, trasformando BigQuery da un livello di archiviazione a un motore di decisione e attivazione.
Per le organizzazioni che operano in ambienti complessi e dinamici, questo si traduce in meno tempo speso a valutare strumenti e gestire infrastrutture, e più attenzione alla costruzione di strategie data-driven ad alto impatto, dal value-based bidding e dalla personalizzazione fino alla monetizzazione dei dati e all’ analisi avanzata.
Far parte di Google Cloud Next ’26 ha rafforzato la posizione di Bytek all’interno dell’ecosistema Google Cloud e ha rappresentato un’opportunità per condividere la nostra visione dell’IA predittiva che lavora direttamente dove risiedono i dati, consentendo un processo decisionale più rapido, intelligente e scalabile.
Allo Stand 3723, siamo entrati in contatto con aziende che esplorano come sbloccare il pieno potenziale dei propri dati di prima parte e abbiamo condiviso prospettive pratiche sull’attivazione dell’IA nativa nel warehouse.




