Milano, 24 febbraio 2026 – Bytek, azienda martech di Datrix specializzata in Predictive Intelligence e attivazione dei dati, annuncia di aver aderito al programma Google Cloud Ready – BigQuery dopo aver soddisfatto i requisiti per la categoria BI, ML e Advanced Analytics.
Questo traguardo, che segue l’ingresso di Bytek nel Google Cloud Marketplace, è il riconoscimento che le soluzioni Bytek possono integrarsi in modo nativo e ottimale con la piattaforma autonoma di dati a intelligenza artificiale BigQuery, in conformità con i rigorosi standard tecnici e le best practice definite da Google Cloud.
La designazione Google Cloud Ready – BigQuery viene assegnata al termine di un processo di validazione condotto dai team di Google Cloud, progettato per contribuire a garantire elevati livelli di performance, affidabilità e interoperabilità negli ambienti aziendali.
Come funziona la Bytek Prediction Platform
Al centro di questo riconoscimento c’è la Bytek Prediction Platform, progettata per trasformare i dati di prima parte in segnali predittivi pronti per l’attivazione.
La piattaforma opera direttamente su BigQuery, unificando e arricchendo dati provenienti da fonti eterogenee – come web e app analytics, CRM, media e sistemi aziendali – e applicando modelli di AI e machine learning per generare insight predittivi che supportano il processo decisionale operativo.
I segnali prodotti dalla piattaforma possono essere sfruttati per casi d’uso avanzati di business intelligence, advanced analytics e attivazione data-driven, aiutando le aziende a migliorare le performance, la rilevanza e l’impatto complessivo delle loro iniziative.
Più fiducia, meno complessità per i clienti Bytek
La designazione Google Cloud Ready – BigQuery di Bytek offre un valore immediato e tangibile per i clienti. Essi possono beneficiare di:
- Maggiore fiducia nella scelta di una soluzione partner validata da Google Cloud;
- Processi di selezione e adozione più rapidi, grazie a una piattaforma già testata e certificata;
- Meno tempo dedicato alla valutazione degli strumenti, con maggiore focus sulla costruzione di soluzioni di business ad alto impatto.
Questo vantaggio è particolarmente rilevante in ambienti complessi, dove velocità, scalabilità e affidabilità dei dati sono fattori critici di successo per i progetti di analytics e AI.
Un approccio warehouse-native, zero-copy
La designazione riconosce anche l’approccio tecnologico distintivo di Bytek, basato su un modello warehouse-native, zero-copy.
La piattaforma opera direttamente all’interno di BigQuery, senza duplicare o spostare dati tra ambienti, consentendo alle aziende di sbloccare il valore dei propri dati di prima parte in modo più efficiente, sicuro e su larga scala, riducendo al contempo la complessità architetturale e i tempi di implementazione.
Un passo strategico all’interno dell’ecosistema Google Cloud
L’adesione al programma Google Cloud Ready – BigQuery rafforza la posizione di Bytek e del Gruppo Datrix all’interno dell’ecosistema Google Cloud e apre nuove opportunità di collaborazione, tra cui iniziative congiunte di comunicazione e go-to-market, maggiore visibilità come partner certificato e un dialogo continuo con i team di prodotto BigQuery.
“L’adesione al programma Google Cloud Ready – BigQuery convalida la nostra visione di un’AI che non sposta i dati, ma li abilita dove risiedono. Oggi, la sfida non è più solo prevedere, ma orchestrare: integrando il machine learning tradizionale con nuovi sistemi di ragionamento, trasformiamo il data warehouse in un ambiente agentico progettato per i casi d’uso di performance e lifecycle marketing che ci interessano di più. Questo approccio warehouse-native consente alle aziende di passare da semplici insight a agenti veramente intelligenti capaci di generare un impatto tangibile, rendendo concreti e scalabili il predictive value-based bidding, la monetizzazione e l’iper-personalizzazione,” commenta Paolo Dello Vicario, Co-Founder di Datrix e CEO di Bytek.



